Un mazzo di rose per la D’Urso da Sgarbi: pace fatta

Pace fatta tra Vittorio Sgarbi e Barbara D’Urso dopo il litigio avvenuto nella puntata del 23 febbraio di “Live – Non è la dʼUrso”. Sgarbi: “È stato un grande equivoco, mi dispiace”.
Un mazzo di rose rosse per chiedere scusa alla conduttrice di “Live – Non è la d’Urso”. Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte e uomo di grande cultura, ritorno nel salotto di Barbara d’Urso dopo l’animato litigio avvenuto durante la puntata del 23 febbraio del serale di Canale 5; mette da parte l’orgoglio: “È stato un grande equivoco, mi dispiace. Mi dispiace di averti turbato”, ha dichiarato il critico rivolgendosi alla padrona di casa.
L’animato litigio tra i due era finito con la conduttrice che invitava il critico a scusarsi e lasciare lo studio dopo un dibattito degenerato in seguito ad alcune dichiarazioni dello stesso su una concorrente del reality “La pupa e il secchione.” Gli animi si erano accessi e le parole volavano: “L’unico argomento oltre al Coronavirus eravamo io e te”, ha in un secondo momento ironizzato Sgarbi. “Credo che la cosa più sbagliata che potessi fare era andarmene”. Il critico d’arte è poi tornato sul concetto di raccomandazione: “Non è legata per forza a un evento negativo”, specificando che non voleva giudicare e le sue parole mal interpretate.
“Accetto le rose, ma per me la parola raccomandata ha un significato ben preciso. Ho vissuto la mia vita combattendo questo concetto e lottando per la meritocrazia”. “Questa parola mi ferisce e hai reagito in maniera molto violenta nei confronti di una donna. Un uomo colto deve essere sempre gentile”. Così ha replicato Barbara D’Urso dopo aver accettato le sentite scuse del critico d’arte Vittorio Sgarbi, accompagnate da un mazzo di rose rosse.
Scritto da Beatrice Pozzi



